Sigillo
dove l'Ambiente fa sport
Boschi antichi, grotte profonde, prati silenti, balze magiche, torrenti purissimi, sentieri tortuosi.
Sigillo Ambiente ideale per trekking, escursionismo sotterraneo, volo libero, mountain bike, torrentismo, sci di fondo:
sport d'ambiente in un ambiente puro.

Sigillo, l’Impronta nella Val di Chiascio
L’antica Sugillum, poi Suillum, impronta, appunto, dominata e protetta dal maestoso Monte Cucco, accoglie l’antica Via Flaminia circondandola con una chioma di case addossate le une alle altre, di pietra scabra dal colore rosato con i tetti dai coppi grigio-rossastri, con le sue viuzze di memoria medievale.
Lo Spiano, magnifico ed imponente ponte romano, annuncia il borgo e ricorda a tutti il passaggio dei secoli e delle civiltà che il piccolo Suillum ha visto scorrere in se.
Il passaggio dei secoli: Suillum fu Municipio in epoca Augustea.
Totila, il Re degli Ostrogoti e poi Re d’Italia, la distrusse nel corso della guerra Gotico-Bizantina (535-553).
Ricostruita dai Longobardi fu dei Conti Vico di Fossato di Vico, feudatari di Ottone III dal 996.
Ed ancora distrutta nel ‘200 ma subito ricostruita dai suoi fieri abitanti pochi anni dopo (1247-1274).
Passò dai domini di Gualdo Tadino, che era sottomessa a Perugia; di Gubbio, a cui si offrì proprio per sfuggire ai perugini ed, infine, allo Stato della Chiesa.
Nel XV secolo ebbe i suoi Statuti, confermati ed ampliati nel 1616.
Un terremoto nel 1751 colpì con tale intensità questa zona, che pochi edifici sopravvissero nelle forme originarie.

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